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Chirurgia e Medicina Estetica

Con la loro competenza e professionalità, gli esperti dello Studio Medico Parisi saranno lieti di consigliarvi e seguirvi nelle vostre scelte, aiutandovi a raggiungere nel modo più corretto e sicuro il vostro ideale di benessere e di naturale bellezza, indirizzandovi verso il trattamento di chirurgia o di medicina estetica per voi più indicato.

ACIDO IALURONICO / FILLER

L’iniezione di acido ialuronico (filler) è un trattamento efficace che consente di eliminare le rughe del viso. Il trattamento è sicuro (non si tratta di un vero e proprio intervento chirurgico), si rivela eccellente anche per la correzione di piccoli inestetismi come esiti di acne e cicatrici depresse ed i risultati sono immediati. Il filler è un prodotto, biologico o meno, che viene iniettato nel derma cutaneo con il fine di riempire rughe e depressioni, ridisegnare labbra e correggere gli zigomi appiattiti. Le iniezioni di acido ialuronico non sono dolorose, tuttavia il medico potrà utilizzare un’anestesia locale con crema anestetizzante per garantire il migliore confort durante il trattamento. Per almeno due settimane dopo il trattamento, si sconsiglia di esporre la parte trattata per periodi prolungati a temperature inferiori a 0°C, al forte irraggiamento solare o a fonte di calore intense (es. raggi UV, sauna, ecc). Leggi un approfondimento su questo trattamento.

ADDOMINOPLASTICA

È un intervento che mira alla rimozione delle pieghe cutanee e del tessuto adiposo in eccesso nella parte centrale e bassa dell’addome. Questa tipologia di intervento si affianca a dieta ed esercizio fisico quando si è soggetti ad un indebolimento della parete addominale. Quando si asporta l’eccesso di cute sarà possibile eliminare anche eventuali smagliature, mentre quelle presenti sulla cute non rimossa non possono essere trattate. L’intervento prevede anestesia spinale o generale somministrata da un anestesista presente in sala operatoria. La durata dell’addominoplastica si conclude in 2 o 3 ore ed il paziente può essere dimesso dalla clinica uno o due giorni dopo. Durante l’intervento viene eseguita una incisione nella parte bassa dell’addome ed una circolare intorno all’ombelico: il tessuto adiposo sottocutaneo e la cute vengono sollevati, quindi stirati verso il basso e in dentro, asportando l’eccesso. Il ritorno alle attività quotidiane potrà essere completo circa 2 settimane dopo l’intervento, mentre dopo 3 settimane potranno essere riprese le attività sportive leggere. Leggi un approfondimento qui o sul sito della SICPRE.

BLEFAROPLASTICA

La blefaroplastica è un intervento chirurgico che viene eseguito per ridurre un eccesso cutaneo intorno agli occhi o per rimuovere/diminuire le borse palpebrali. Il giudizio dello specialista è fondamentale per individuare quali rughe o pieghe possono essere rimosse senza conseguenze poiché non tutte le pieghe possono essere eliminate. La durata dell’intervento è di circa  1 o 2 ore. Le palpebre dovranno essere riparate dalla luce diretta sole per almeno 3 mesi, mentre il lavoro e le attività sociali potranno essere riprese appieno dopo un periodo di 10-15 giorni dall’intervento. Leggi un approfondimento qui o sul sito della SICPRE.

BOTULINO

Si tratta di una neurotossina e nasce per essere impiegata nella cura dello strabismo e dell’emispasmo facciale. Da diversi anni viene utilizzato in medicina e chirurgia estetica per il trattamento delle rughe viso (es. le rughe di espressione), in particolare per quelle tra le sopraciglia. Il trattamento è ambulatoriale: si effettuano delle piccole infiltrazioni senza uso di anestesia locale e la durata dell’effetto varia dai 3 ai 6 mesi. Il post intervento vede il divieto di massaggio delle zone trattate per almeno 4 giorni e di piegare la testa in basso per almeno 3 ore dall’intervento. Leggi un approfondimento qui o sul sito della SICPRE.

DERMAPEN

È un trattamento anti-aging innovativo che sfrutta la bio-stimolazione meccanica per raggiungere un ringiovanimento dell’epidermide e la correzione degli inestetismi cutanei. Con questo trattamento è possibile correggere piccoli inestetismi come rughe, iperpigmentazione, smagliature, cheloidi, cicatrici, texture irregolare, elastosi, invecchiamento della cute, ecc. Il trattamento si applica usualmente al viso e al corpo attraverso un manipolo le cui microscopiche punture, con tecnologia avanzata di needling a oscillazione verticale, producono una rigenerazione del tessuto cutaneo. Il trattamento può essere abbinato all’applicazione di acido ialuronico e biovitalizzanti. La durata del trattamento dipende dalla zona da trattare, tuttavia la durata media è di qualche minuto. Dopo il dermapen, la pelle può risultare lievemente arrossata per le prime 12 ore: successivamente sarà possibile nascondere il rossore tramite applicazione di fondotinta. Il ritorno al sociale è immediato, tuttavia è sconsigliabile l’esposizione ai raggi solari diretti per 3 o 4 settimane. Il trattamento va ripetuto per un numero di sessioni che varia a seconda del paziente e della tipologia di risultati che si vuole raggiungere:

  • per il ringiovanimento sono necessari 4-6 trattamenti a distanza di 6-8 settimane;
  • per le cicatrici post-acneiche sono necessari 2-4 trattamenti a distanza di 2-4 settimane;
  • per le smagliature sono necessari 8-10 trattamenti a distanza di 6-8 settimane.

Leggi un approfondimento su questo trattamento.

GINECOMASTICA NELL'UOMO

La ginecomastia si occupa di correggere l’eccessivo sviluppo della mammella maschile, riportando il seno alle giuste dimensioni fisiologiche e donando un aspetto virile e armonico. L’aumento del seno nell’uomo può verificarsi sia nel giovane che nell’adulto e può essere determinato da una crescita anomala della ghiandola mammaria, da un accumulo adiposo o dalla combinazione di questi due fattori. Il chirurgo potrà consigliare un esame ecografico onde valutare il rapporto tra ghiandola e adipe nella mammella ed individuare la tecnica più idonea alla risoluzione del problema: si procederà all’asportazione della ghiandola attraverso un piccolo taglio sul bordo areolare, oppure verrà eseguita una lipoaspirazione del tessuto adiposo o entrambe le tecniche. L’intervento è eseguibile in clinica, sarà applicata un’anestesia locale con sedoanalgesia o generale. Il paziente può essere dimesso lo stesso giorno, mentre o generale a seconda delle dimensioni del problema. Il lavoro e le attività sociali saranno ridotte la prima settimana dopo l’intervento, dopo 20 o 30 giorni sarà possibile riprendere qualsiasi attività, anche sportiva. Leggi un approfondimento o vai sul sito della SICPRE.

IPERIDROSI DI MANI, PIEDI E ASCELLE

Nonostante la sudorazione sia un processo naturale, alcuni pazienti tendono a sudare molto di più del necessario onde mantenere una normale termoregolazione corporea. La costante sudorazione, gli indumenti sempre umidi ed un cattivo odore causano imbarazzo nelle attività sociali e lavorative, quindi si rivela indispensabile ricorrere ad un trattamento specifico. Non è una condizione rara poiché coinvolge circa l’1% della popolazione italiana (600.000 persone circa). L’iperidrosi può essere distinta in due tipologie:

  • Iperidrosi focale: è la tipologia di sudorazione eccessiva più comune. Si verifica in aree ben distinte del corpo: nella maggior parte dei casi è localizzata alle ascelle, ma può interessare anche i piedi, le mani e il viso. In particolare, l’iperidrosi localizzata al viso può essere causata dall’ingestione di cibi particolari (es. piccanti). La tossina botulinica è un trattamento efficace ed indicato per l’iperidrosi ascellare.
  • Iperidrosi generalizzata: è una tipologia di sudorazione che coinvolge l’intero corpo, generalmente correlata ad infezioni o specifiche malattie (es. diabete o ipertiroidismo).

Per il trattamento della iperidrosi ascellare e del palmo delle mani viene usata la tossina botulinica che blocca le terminazioni nervose che attivano le ghiandole sudoripare. La tossina botulinica viene iniettata nel cavo ascellare, con aghi sottili, in 10-15 piccole punture distribuite omogeneamente. La tossina botulinica non entra in azione subito ma richiede qualche giorno per sviluppare la sua azione. La settimana successiva al trattamento si riscontrerà una sudorazione ridotta anche dell’83%. Il trattamento non ha effetti permanenti ed ha una durata di circa 4-6 mesi: si rivela necessario ripetere il trattamento due o tre volte all’anno.

LIFTING COSCE E BRACCIA

Intervento di chirurgia estestica che mira all’eliminazione dell’eccesso cutaneo e sottocutaneo dall’interno del braccio o nella parte interna delle cosce, restituendo il tono e l’elasticità originale. Questo intervento produce un risultato, in genere, sempre molto soddisfacente ed è visibile subito dopo l’intervento. L’intervento viene eseguito in anestesia generale o locale con sedazione somministrata da un anestesista. Verranno eseguite delle incisioni lungo le parti da trattare: verrà asportata un’area di cute ed uno strato dermo-adiposo, eliminando pieghe e rugosità. Le cicatrici dovute all’intervento potranno essere migliorate con un adatto trattamento post-operatorio. Dopo l’intervento si potrà riprendere immediatamente la normale attività fisica (purchè non vengano inferite trazioni sulle ferite) e dopo 15 giorni potrà essere ripresa la completa attività fisica. Leggi maggiori informazioni sul Lifting delle braccia e sul Lifting delle cosce oppure leggi un approfondimento sul sito della SICPRE (Lifting delle cosce e Lifting delle braccia).

LIFTING E MINILIFTING AL VISO

Il face lift (o lifting) è un intervento chirurgico estetico che ha il fine di migliorare aspetto del viso attraverso lo stiramento della cute e dei muscoli facciali. Se necessario, l’intervento può prevedere l’inserimento o la rimozione di grasso. Il risultato finale è fortemente influenzato dalle condizioni fisiche della cute, dal danno prodotto dalle radiazioni solari, dalle strutture ossee e da altri fattori. L’intervento viene eseguito in anestesia generale o in analgesia (anestesia locale + sedazione per via endovenosa) somministrata da un anestesista sempre presente durante tutto l’intervento. L’intervento chirurgico è indolore. A seconda dell’ampiezza della zona da trattare, l’intervento può avere una durata che varia dalle 2 alle 4 ore. Il face lift può essere eseguito insieme ad altri tipi di intervento al volto (es. blefaroplastica, lipofilling, ecc.). Nel periodo post operatorio viene consigliata una dieta a base di alimenti morbidi o liquida. Dal terzo giorno non sarà necessario più alcun bendaggio. Il rientro sociale può essere completo in due o tre settimane. Leggi maggiori informazioni sul Lifting Facciale oppure leggi un approfondimento SICPRE sul Lifting facciale e cervicale, sul Lifting Medio-Facciale e sul Lifting temporale e frontale endoscopico.

LIFTING NON CHIRURGICO / FILI PDO

Si tratta di un trattamento innovativo per viso e corpo che fa uso dell’inserimento nel tessuto cutaneo (senza incisioni) di fili di biostimolazione in PDO (Polidioxanone). L’applicazione dei fili in PDO riesce a far ottenere il sostegno e la stimolazione dei tessuti lassi, generando un effetto di soft-lifting. I fili vengono inseriti usando aghi ipodermici molto sottili: viene creato un vero e proprio reticolo nelle aree che si intende rivitalizzare. L’effetto liftante non è legato ai fili in tensione ma alla loro presenza che stimola il rinnovamento della pelle, fornendo una nuova elasticità e luminosità, migliorando l’aspetto delle rughe, delle pliche cutanee e della pelle flaccida. I fili PDO sono riassorbibili ed i risultati del trattamento sono visibili 2 o 3 settimane dopo l’impianto. Leggi maggiori informazioni sul Lifting non chirurgico con fili PDO.

LIPOFILLING DEL VOLTO, DEL SENO E DEI GLUTEI

Il lipofilling è un metodo naturale, sicuro e non comporta rischi di allergie: ha lo scopo di dare una maggiore definizione ad alcune zone corporee, come il viso, il seno o i glutei. Attraverso questa tecnica sarà possibile aspirare il grasso da zone in cui è presente uno strato adiposo (es. addome, fianchi, cosce, ecc.) per poi trasferirlo nella zona da trattare. Utilizzando le cellule staminali presenti nel proprio tessuto adiposo non si possono sviluppare reazioni allergiche. L’intervento porta ad un duplice vantaggio:

  • riduzione delle zone affette da un eccesso adiposo;
  • maggiore definizione dell’area da trattare senza ausilio di protesi.

Tale tipologia di intervento risulta utile anche per la correzione di difetti postraumatici o post-chirurgici e lo si può affiancare ad altri interventi (es. liposcultura). Il lipofilling viene eseguito in sala operatoria in regime di day-hospital, al paziente verrà praticata un’anestesia locale (nel caso del trattamento al volto), spinale o generale (per seno e glutei). Attraverso un piccolo ago collegato ad una siringa viene estratto il grasso dal sito donatore, indi viene trattato con la “macchina cellution” che lo arricchisce di cellule staminali e lo si reimpianta nel sito ospite con aghi sottili. Il paziente potrà essere dimessa il giorno stesso dell’intervento. In caso di lipofilling al corpo o ai glutei, nei 15 giorni dopo l’intervento sarà opportuno mantenere una attività fisica leggera, per non sottoporre a trazioni le zone trattate, mentre le attività sportive potranno essere riprese dopo 4 settimane. Leggi maggiori informazioni sul sito della SICPRE.

LIPOSCULTURA

È un intervento tra i più richiesti in chirurgia estetica: mira a rimuovere il grasso del pannicolo sottocutaneo tramite aspirazione, consentendo il rimodellamento corporeo. Può essere considerata come una evoluzione della liposuzione in quanto utilizza delle microcannule per intervenire su aree precise del corpo onde rimuovere le adiposità localizzate: mento, braccia, cosce, addome, ginocchia, caviglie, fianchi, ecc. I risultati sono positivi poiché, eliminando il grasso in eccesso, si migliora notevolmente la silhouette. L’intervento è fortemente indicato per persone che hanno un peso relativamente normale ma con depositi di grasso localizzati che causano delle sproporzioni in certe aree del corpo. Tali depositi di grasso possono essere dovuti a fattori ereditari o costituzionali, che non diminuiscono con dieta ed esercizio fisico. Leggi maggiori informazioni sul sito della SICPRE.

LIPOSUZIONE CORPO

Intervento di chirurgia plastica che mira alla rimozione degli eccessi di tessuto adiposo localizzati in particolari aree del corpo, senza causare cicatrici importanti. I risultati migliori si ottengono quando il tessuto adiposo da eliminare è localizzato nella parte alta delle cosce, nella parte sotto-ombelicale, lungo fianchi, sotto il mento o nella parte interna del ginocchio.Prima dell’intervento viene somministrata una anestesia locale, spinale o, in casi particolari, generale da un anestesista. Attraverso una piccolissima incisione praticata vicino l’area da correggere, verrà inserita una cannula collegata ad un apparecchio aspirante: praticando opportuni movimenti della cannula, il chirurgo potrà frantumare ed aspirare l’adipe in eccesso. La normale attività fisica potrà essere ripresa dopo 5 o 6 giorni dall’intervento, mentre le attività sportive non prima di 3 o 4 settimane. Leggi un approfondimento sulla Liposuzione o un articolo sul sito della SICPRE.

MAMMELLA TUBEROSA

È una patologie malformativa che causa un incompleto sviluppo della ghiandola mammaria, dando al seno una forma oblunga e pendente. Il fenomeno esula dalle più frequenti anomalie estetiche della mammella femminile: esso è dovuto ad una robusta rete fibrosa che costringe il seno ad un accrescimento eccessivo della parte antero-posteriore della ghiandola mammaria che, trovando nei tessuti areolari minori resistenze meccaniche, si distorce tridimensionalmente nella crescita. La scelta della tecnica chirurgica che corregge la malformazione è legata a tre fattori:

  • l’accesso periareolare;
  • il posizionamento della protesi;
  • lo sbrigliamento chirurgico delle aderenze ghiandolari.

MASTOPESSI

La mastopessi è un intervento mirato al sollevamento e rimodellamento della mammella, senza associare un aumento o una riduzione di volume. Il rimodellamento del tessuto mammario si ottiene attraverso lo spostamento dell’areola in una posizione più alta e ad un aumento della consistenza della mammella. L’intervento può essere associato ad un aumento di dimensione delle mammelle attraverso l’inserimento di protesi mammarie. Prima dell’intervento verranno prese misure e disegni in posizione eretta in piedi o seduta, quali linee guida per le incisioni. L’intervento viene eseguito in clinica, con anestesia generale somministrata da un anestesista: verrà rimossa una parte della cute della mammella, l’area dell’areola-capezzolo verrà spostata verso l’altro e i rimanenti tessuti verrano rimodellati al fine di ottenere una configurazione più alta del seno ed una sua maggiore consistenza. La paziente può essere dimessa in giornata o il giorno dopo. Le cicatrici post-intervento tendono ad essere meno evidenti con il passare del tempo e variano da caso a caso: si può avere solo una cicatrice periareolare, si può associare una cicatrice verticale o nel solco sottomammario, ecc. La prime due settimana dopo l’intervento limiterà leggermente sia le attività lavorative che quelle sociali, successivamente si potranno riprendere le normali attività (es. guida dell’automobile, faccende domestiche, attività sessuale, ecc.) mentre le attività sportive non potranno riprendere prima di 4 settimane circa. Leggi maggiori informazioni sulla Mastopessi oppure leggi un approfondimento sul sito della SICPRE.

MASTOPLASTICA ADDITIVA

La mastoplastica additiva è un intervento chirurgico mirato all’aumento del volume del seno mediante l’uso di protesi mammarie. Questo intervento è ideale per le donne il cui seno è particolarmente piccolo, pendulo (es. a causa degli allattamenti) o asimmetrico.In caso di un seno che ha perso consistenza, l’intervento di mastoplastica additiva può essere abbinato o sostituito da un’intervento di mastopessi. L’intervento viene eseguito in anestesia generale o locale con sedazione profonda in clinica. La sua durata media è di circa 1 ora e mezza o 2 ore, tuttavia può variare a seconda dei casi. La misura della protesi viene discussa con il chirurgo durante gli incontri che precedono l’operazione, tenendo in considerazione le dimensioni del torace, le preferenze personali e le condizioni della paziente. Leggi maggiori informazioni sulle protesi che vengono utilizzate, maggiori informazioni sulla Mastoplastica Additiva, oppure leggi un approndimento sul sito della SICPRE.

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

Si tratta di un intervento che ha il fine di ridurre il volume del seno, rimodellandolo e migliorandone l’aspetto. L’intervento produce ulteriori benefici, quali un’attenuazione del dolore alle mammelle, alle spalle, al collo ed alla parte alta della colonna vertebrale dovuti a causa del peso del seno. Prima dell’intervento viene sempre eseguita una mammografia, per verificare che non siano presenti malattie della mammella, e dei disegni / misurazioni sulla paziente in posizione eretta, quali guida per le incisioni durante l’operazione. L’intervento viene eseguito in anestesia generale che verrà praticata in clinica, ha una durata di circa 3 ore e consiste nella rimozione di una piccola parte della cute della mammella e dei tessuti sottostanti, spostando l’areola più in alto e rimodellando i rimanenti tessuti fino ad ottenere un seno più piccola e più alto. Le cicatrici post-intervento tendono ad essere meno evidenti con il passare del tempo: sarà presente una cicatrice circolare intorno all’areola, una nel solco sottomammario ed una verticale che le unisce. La riduzione del seno si esegue in ricovero e generalmente richiede un giorno di ospedalizzazione. La prima settimana dopo l’intervento limiterà leggermente sia le attività lavorative che quelle sociali, successivamente si potranno riprendere le normali attività (es. guida dell’automobile, faccende domestiche, attività sessuale, ecc.) mentre le attività sportive non potranno riprendere prima di 4 settimane circa. Leggi un approfondimento sulla mastoplastica riduttiva o consulta il sito della SICPRE.

NEOPLASIE BENIGNE E MALIGNE DELLA PELLE

I nevi (anche detti nei) sono lesioni pigmentate, solitamente tondeggianti od ovali, che compaiono singole o in gruppo sulla cute, ma possono apparire anche sulle mucose. Alcuni sono presenti fin dalla nascita, altri invece compaiono spontaneamente nel corso della vita della persona. Possono avere una pigmentazione che può andare dal marrone chiaro al nero, le loro dimensioni possono variare da pochi millimetri ad un centimetro. Particolari caratteristiche inusuali del neo possono giustificare la sua asportazione: se atipico, displastico, con aspetto dermatoscopico sospetto, con una pigmentazione non uniforme, con forma irregolare, ecc. Esistono due tipologie di intervento:

  • asportazione chirurgica;
  • asportazione con laser (permette di distruggere con il calore le cellule di alcuni nei e non ne permette l’esame istologico).

Altre neoformazioni che possono insorgere a livello cutaneo e/o sottocutaneo sono: cisti sebacee, lipomi, cheratosi, fibromi, dermatofibromi ed epiteliomi. L’epitelioma spino cellulare e l’epitelioma basocellulare sono i due tumori cutanei maligni più comuni e vengono trattati mediante asportazione chirurgica, rimuovendo completamente la neoplasia e prevenendo in questo modo eventuali recidive. Leggi maggiori informazioni sul sito della SICPRE.

OTOPLASTICA

Si tratta di un intervento che corregge l’eccessiva protusione delle orecchie rendendole meno evidenti. L’operazione viene eseguita in anestesia locale mediante una sedazione eseguita per via endovenosa dall’anestesista. L’intervento viene svolto in 1 o 2 ore. L’intervento consiste nell’incisione della faccia posteriore dell’orecchio con la rimozione di una piccola losanga di cute. La cartilagine viene rimodellata in modo da ottenere una migliore configurazione e la sistemazione in posizione normale alla fine dell’intervento. Leggi un approfondimento su questo intervento o leggi maggiori informazioni sul sito della SICPRE.

PEELING CHIMICO

È una tecnica dermo-estetica che consiste nell’applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti sulla cute per un periodo sufficiente ad interagire con strati cellulari sempre più profondi dell’epidermide e successivamente del derma. Il peeling chimico provoca una abrasione selettiva e prevedibile della cute che può aiutare ad attenuare o risolvere le seguenti condizioni:

  • invecchiamento cutaneo;
  • discromie;
  • iperseborrea;
  • acne in fase attiva o cicatriziale;
  • acne rosacea.

Leggi un approfondimento su questo intervento o leggi maggiori informazioni sul sito della SICPRE.

RADIOFREQUENZA PER VOLTO E CORPO

È un trattamento non invasivo e non doloroso che mira a contrastare i segni dell’invecchiamento della pelle, ringiovanendo la pelle con risultati eccellenti specialmente nella zona del viso, del collo, del decoltè e dell’addome. I risultati sono evidenti fin dal primo trattamento, percependo un netto miglioramento della qualità della pelle e attenuando sensibilmente le rughe, le lassità e gli inestetismi causati dalla cellulite. La radiofrequenza risveglia l’ecosistema della pelle, riattivando i meccanismi riparativi e anti infiammatori corporei naturali e l’iperemia endogena omogenea sui diversi livelli della struttura trattata. Clicca qui se vuoi approfondire i benefici della Radiofrequenza.

RICOSTRUZIONE DELLA MAMMELLA

È un intervento che mira a restituire volume e forma corretta alla mammella. L’intervento di “ricostruzione mammaria” non ha alcun tipo di influenza negativa sull’andamento della malattia originaria o con l’esecuzione di eventuali terapie adiuvanti (es. chemioterapia, radioterapia). Anzi, se l’intervento di ricostruzione viene eseguito correttamente, questo potrebbe avere una influenza positiva sulle difese immunitarie della paziente, nonché sul suo equilibrio psicologico. Le candidate per tale operazione sono quelle donne che hanno subito un’amputazione chirurgica della mammella (mastectomia) oppure che hanno avuto una anomalia congenita nello sviluppo del seno (amastia). Quando è necessario effettuare una mastectomia, la ricostruzione della mammella viene ormai considerata come parte integrante del trattamento. La ricostruzione mammaria non farà ottenere alla paziende una mammella identica alla controlaterale, bensì una neo-mammella simile alla controlaterale, per forma e per volume. L’intervento varia fortemente da paziente a paziente e dipende da numerosissimi fattori; tra questi, i fondamentali di cui tener conto sono sicuramente: lo spessore del tessuto sottocutaneo, l’elasticità della cute, la presenza del piano muscolare sottostante e la presenza di cicatrici. Leggi maggiori informazioni sul sito della SICPRE.

RINOPLASTICA

Si tratta di un intervento chirurgico che mira a migliorare l’aspetto estetico del naso mediante la riduzione ed il rimodellamento dello scheletro cartilagineo ed osseo. Il risultato finale è fortemente influenzato dalle dimensioni e dalla configurazione dello scheletro sottostante. L’intervento viene eseguito in sala operatoria in anestesia generale o in neuroleptoanalgesia. L’intervento è indolore ed al termine di questo viene applicata una medicazione rigida che verrà rimossa dopo 7 giorni. Dopo l’intervento potrebbe comparire un edema (gonfiore) del volto, delle palpebre e del naso, senza dolore e accompagnati da ecchimosi, che non si protraggono oltre i 4 o 5 giorni. Leggi un approfondimento sulla rinoplastica o visita il sito della SICPRE.