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Chirurgia Plastica

Lo Studio Medico Parisi, con la sua decennale esperienza, è in grado di offrire un esteso e qualificato spettro di soluzioni ricostruttive, sia post-traumatiche che oncologiche, con un attento occhio al risultato sia funzionale che estetico. Presso lo studio sarà possibile effettuare consulenze e trattamenti relativi a:

RICOSTRUZIONE DELLA MAMMELLA

È un intervento che mira a restituire volume e forma corretta alla mammella. L’intervento di “ricostruzione mammaria” non ha alcun tipo di influenza negativa sull’andamento della malattia originaria o con l’esecuzione di eventuali terapie adiuvanti (es. chemioterapia, radioterapia). Anzi, se l’intervento di ricostruzione viene eseguito correttamente, questo potrebbe avere una influenza positiva sulle difese immunitarie della paziente, nonché sul suo equilibrio psicologico. Le candidate per tale operazione sono quelle donne che hanno subito un’amputazione chirurgica della mammella (mastectomia) oppure che hanno avuto una anomalia congenita nello sviluppo del seno (amastia). Quando è necessario effettuare una mastectomia, la ricostruzione della mammella viene ormai considerata come parte integrante del trattamento. La ricostruzione mammaria non farà ottenere alla paziende una mammella identica alla controlaterale, bensì una neo-mammella simile alla controlaterale, per forma e per volume. L’intervento varia fortemente da paziente a paziente e dipende da numerosissimi fattori; tra questi, i fondamentali di cui tener conto sono sicuramente: lo spessore del tessuto sottocutaneo, l’elasticità della cute, la presenza del piano muscolare sottostante e la presenza di cicatrici. Leggi un approfondimento sull’intervento, informati sulle protesi che vengono utilizzate in questo tipo di intervento oppure visita il sito della SICPRE.

NEOPLASIE BENIGNE E MALIGNE DELLA PELLE

È un intervento che mira a restituire volume e forma corretta alla mammella. L’intervento di “ricostruzione mammaria” non ha alcun tipo di influenza negativa sull’andamento della malattia originaria o con l’esecuzione di eventuali terapie adiuvanti (es. chemioterapia, radioterapia). Anzi, se l’intervento di ricostruzione viene eseguito correttamente, questo potrebbe avere una influenza positiva sulle difese immunitarie della paziente, nonché sul suo equilibrio psicologico. Le candidate per tale operazione sono quelle donne che hanno subito un’amputazione chirurgica della mammella (mastectomia) oppure che hanno avuto una anomalia congenita nello sviluppo del seno (amastia). Quando è necessario effettuare una mastectomia, la ricostruzione della mammella viene ormai considerata come parte integrante del trattamento. La ricostruzione mammaria non farà ottenere alla paziende una mammella identica alla controlaterale, bensì una neo-mammella simile alla controlaterale, per forma e per volume. L’intervento varia fortemente da paziente a paziente e dipende da numerosissimi fattori; tra questi, i fondamentali di cui tener conto sono sicuramente: lo spessore del tessuto sottocutaneo, l’elasticità della cute, la presenza del piano muscolare sottostante e la presenza di cicatrici. Leggi maggiori informazioni sul sito della SICPRE.

ESITI DA USTIONE

L’ustione è una lesione cutanea provocata da un agente chimico, fisico o termico. Queste si distinguono in base alla profondità della lesione:

  • ustioni di I grado: cute arrossata, senza vescicole;
  • ustioni di II grado: cute arrossata, presenza di vescicole con un essudato fibrinoso;
  • ustioni di III grado: senza vescicole, potenziale presenza sulla superficie di pieghe e/o aree anomale di colore nero o rosso vivo; alta probabilità di necrosi della cute;
  • ustioni di IV grado: tessuti carbonizzati con interessamento delle strutture profonde (adipe, muscoli, ossa, ecc.).

Le ustioni possono portare a complicazioni, come infezioni batteriche, sepsi, setticemia, shock da ustione, ecc. Con interventi di chirurgia plastica è possibile intervenire sugli esiti delle ustioni, ricostruendo la parte lesionata. A tal fine, esistono diverse tecniche che possono essere sfruttate ed è compito dello specialista individuare la tecnica più idonea da applicare dopo aver valutato le caratteristiche della lesione e del soggetto. Le tecniche chirurgiche più comuni sono: gli innesti di cute, i lembi cutanei e l’espansione cutanea.

ESITI CICATRIZIALI

Il tessuto cicatriziale si forma tutte le volte che si verifica una lacerazione sulla continuità della cute (epidermide e derma) in seguito ad un evento patologico o traumatico. Le cicatrici sono segni permanenti sulla cute e non possono essere definitivamente eliminati con nessuna tecnica chirurgica, ma soltanto migliorate mediante trattamenti medici e/o chirurgici (sempre e comunque dopo 1 anno dal decorso dell’evento che ha creato la cicatrice). I trattamenti chirurgici variano a seconda che si tratti di cicatrici cheloidee o ipertrofiche:

  • cheloide: si effettua dopo aver tentato una terapia medica e prevede l’escissione intralesionale della formazione;
  • ipertrofica: prevede l’escissione dell’intera cicatrice.

L’intervento di revisione della cicatrice viene generalmente eseguito in anestesia locale in regime di day hospital ed ha una durata variabile in relazione alla cicatrice da trattare.

PATOLOGIE DELLA MANO

Gli specialisti del nostro Studio Medico Chirurgico possono trattare un’ampia varietà di patologie inerenti la mano ed intervenire per la loro risoluzione:

  • Cisti dei tendini estensori
  • Cisti della puleggia
  • Cisti ed igromi del polso
  • Cisti mucoide
  • Dito a martello
  • Dito a scatto
  • L’encondroma
  • Malattia di De Quervain
  • Morbo di Dupuytren
  • Rizoartrosi
  • Sindrome del canale carpale / Formicolio alla mano
  • Tumore a cellule giganti della guaina dei tendini

MALFORMAZIONI CONGENITE DI VOLTO, ARTI E GENITALI