Vieni a trovarci su acebook

Orari : dalle 15:30 alle 19:00 su appuntamento
  Telefono : +39 0881 72 23 96

Ricostruzione della mammella

L’intervento di ricostruzione della mammella aiuta a non creare ulteriori danni alla colonna vertebrale e allevia i problemi psicologici della paziente.

 COS’È

La ricostruzione della mammella è un intervento frutto delle innovazioni nel campo chirurgico. Le mammelle rimosse a causa di una mastectomia possono ora essere ricostruite grazie ai progressi nel campo dei biomateriali. L’intervento di ricostruzione della mammella non solo allevia i problemi psicologici dati da una perduta femminilità a causa della malattia, ma aiuta anche a non creare ulteriori danni alla colonna dorsale e lombare come invece spesso succede a seguito di un intervento demolitivo della mammella.

In passato si riteneva opportuno aspettare qualche anno dal momento della mastectomia a quello della ricostruzione della mammella in modo da essere sicuri di non trovare ancora tracce di tumore al seno. Oggigiorno invece, grazie alle innovative tecniche in campo della chirurgia ricostruttiva e alla possibilità di poter appurare in tempo reale col microscopio il grado di asportazione del tumore, è fortemente consigliato eseguire l’intervento di ricostruzione della mammella addirittura in concomitanza con la mastectomia. Rimane, tuttavia, la possibilità di una ricostruzione differita: tutto dipende dalla forza psicologica della paziente. Ad ogni modo si è sempre in tempo per sottoporsi all’intervento di ricostruzione della mammella.

L’INTERVENTO

Non esiste un modus operandi standard per eseguire un intervento di ricostruzione della mammella, il chirurgo deve tener conto di molti fattori quali:

  • il tipo di mastectomia che è stata praticata;
  • la forma della mammella che non ha subìto la demolizione;
  • la costituzione della paziente;
  • le terapie che la paziente dovrà seguire a seguito dell’intervento di demolizione;
  • l’atteggiamento mentale e le aspettative della paziente.

Le tecniche di ricostruzione della mammella sono principalmente due: la tecnica che si avvale dell’utilizzo di protesi mammarie e la tecnica che utilizza tessuti prelevati da altre parti del corpo della paziente stessa. In entrambi i casi la paziente che si sottoporrà all’intervento di ricostruzione della mammella non devono essere gravide. Trenta giorni prima dell’intervento deve essere sospesa l’assunzione della pillola anticoncezionale (per diminuire le complicazioni date dalla tromboembolia), del fumo (per ridurre i rischi di una cattiva cicatrizzazione e di necrosi cutanea) e di farmaci anticoagulanti. Il giorno prima dell’intervento bisogna lavarsi accuratamente e depilare le ascelle, asportare lo smalto dalle unghie di mani e  piedi. Bisogna osservare digiuno per almeno 8 ore prima dell’intervento.

Ricostruzione della mammella con protesi
Per ricostruire la mammella asportata sarà utilizzata una protesi adeguata che donerà armonia al corpo. Le protesi vengono realizzate con un involucro di silicone contenenti gel di silicone o soluzione fisiologica. L’intervento di ricostruzione della mammella viene eseguito in anestesia generale e dura circa un’ora. Al termine dell’intervento verrà applicato un drenaggio che sarà rimosso dopo circa 48 ore e bisognerà indossare un reggiseno contenitivo per circa 45 giorni che ha lo scopo di mantenere ferma la protesi. Durante la convalescenza bisogna rispettare un periodo di riposo, non bisogna fare sforzi e bisogna sospendere ogni attività fisica per circa un mese.

Ricostruzione della mammella con tessuti propri della paziente 
Nel caso in cui la paziente non è favorevole all’inserimento di protesi, è possibile utilizzare parti di tessuti del corpo della paziente stessa. I tessuti vengono prelevati solitamente dalla zona dorsale, addominale o dalle cosce. Questo tipo di intervento viene eseguito in anestesia generale e dura dalle 5 alle 8 ore. Al termine dell’intervento verrà applicato un drenaggio. Il periodo di ricovero è di circa una settimana. Durante la convalescenza bisogna rispettare un periodo di riposo, non bisogna fare sforzi e bisogna stare attenti a non utilizzare i muscoli pettorali.

Leggi un approfondimento sulle protesi che vengono utilizzate in questo tipo di intervento oppure visita il sito della SICPRE.